LA COSTA TRA IL GOLFO D’ARZACHENA E CAPO FIGARI

di Alberto La Marmora

Itinerario dell’isola di Sardegna

 Torino 1860

traduzione e cura di Maria Grazia Longhi
Nuoro, Ilisso, 1997 (Bibliotheca sarda, 16)

in francese: 

Della Marmora - carta dell'Isola e Regno di Sardegna, 1845 (dettaglio)

Il golfo d’Arzachena

Dopo il capo dell’Orso viene un’insenatura allungata nel senso del meridiano, detta “golfo di Arzachena”, dove i vascelli possono all’occasione trovare riparo contro il cattivo tempo; è in fondo a questo golfo che (non so bene perché) il reverendo Vittorio Angius continua a situare l’antica città di Tibula.

Dopo il golfo di Arzachena si trova un promontorio con una cima chiamata Tres Montes a causa di tre mammelloni di granito vicini tra loro; più all’interno si innalza un picco isolato e naturale di granito detto sa Turritta in quanto assomiglia a una torre; è un punto che i marinai riconoscono facilmente.

Leo Laempel - Baja Sardinia
Fabrizio Zisettoable - Sa Turritta (Monte Moro) - Porto Cervo
Daniele Raffo - Sa Turritta (Monte Moro) e Golfo di Arzachena
A nordest del roccione si trova capo Ferro, dove attualmente si eleva un faro; è chiamato così a causa di un filone di ferro racchiuso nel granito e la cui azione magnetica è abbastanza potente da produrre perturbazioni nelle bussole delle navi che passano lì vicino.
by Marianna Pilo

Il porto di Congianus e Capo Figari

Dopo capo Ferro la costa piega in direzione nordest per formare il grande porto naturale di Congianus, poi le anse della Marinella vecchia e della Marinella nuova; quest’ultima si trova in prossimità dell’istmo che unisce capo Figari all’isola madre. […]

Tra capo Figari e capo Ferro si vedono affiorare, a qualche miglio dalla costa, molti piccoli isolotti, anch’essi granitici, riuniti in gruppo e costituenti un vero arcipelago.

È inutile elencare tutti questi scogli; mi limiterò a ricordare i più considerevoli, cioè quelli di Soffi e del Mortorio. Il Fara riporta l’origine del nome di quest’ultimo a dei mucchi di ossa umane che vi si vedevano ancora ai suoi tempi e che derivavano a suo dire da una battaglia navale vinta dai Genovesi.

by Winkelbohrer - Golfo di Cala di Volpe - Liscia Ruja, isole di Soffi e Mortorio
Luca Farneti - golfo di Congianus e della Marinella
Henk Mentink Hengelo - golfo di Congianus (Cugnana) e della Marinella
Si ringrazia la casa editrice Ilisso per la concessione dell’utilizzo della traduzione

FONTI DELLE ILLUSTRAZIONI

Carte dell’800

Alberto Ferrero della Marmora – Carlo de Candia, carta dell’Isola e Regno di Sardegna, 1845 IN http://www.sardegnacultura.it/argomenti/cartografia/

Foto contemporanee

di leo.laempel – CC BY-ND 2.0 – Flickr, di fabrizio zisettoable – google plus, di Daniele Raffo – CC BY-SA 2.0 Flickr, di Marianna Pilo – Flickr, di Winkelbohrer – CC BY-SA 2.0- Flickr, di Luca Farneti – Flickr, di Henk Mentink Hengelo – Flickr

ARZACHENA

I Percorsi dei Viaggiatori - Arzachena

1828 – Smyth (Arzachena)         

1828 – Smyth (da Arzachena a Tempio)         

1849 – Tyndale         

1860 – La Marmora         

1860 – Davey         

1874 – Davey         

© Tutti i diritti riservati

Condividi Articolo su:
Panoramica

Questo sito web utilizza i cookies per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookies sono memorizzate nel tuo browser ed hanno la funzione di riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web, aiutandoci a capire quali sezioni del sito web trovi più utili e interessanti.

L'utente può abilitare o disabilitare i cookies modificando le impostazioni presenti in questo modulo.